Voi sapete quanta sofferenza porta un "disturbo" mentale? Sapete quanto si può soffrire senza morire? Per il vostro bene spero di no...
Beh, io ho avuto un "assaggio" di follia...e ciò che segue è il frutto di quella terrificante esperienza. Non è una poesia, non c'è un filo logico...è solo un flusso di pensieri (una specie di Stream of Consciousness tanto caro a Virginia Woolf)che io ho semplicemente trascritto su di un foglio di carta...
E' in italiano, perché non avrebbe avuto senso tradurla, è sconnessa, è personale, incompleta e frammentaria...una poesia frammentaria...Vi ho avvisato.

ALPRAZOLAM EG
Angoscia
Infinito
Terrore
La Vita
Scorre
Senza un Rumore
La Morte
s'insinua
nel Cuore
Sono questi
i miei ultimi giorni?
Il Cielo
è cemento
come la Terra
sotto di me
Acute minacce
sui marciapiedi
per ricordare
quanto siamo precari
Notti agitate
Febbrili ore
Grondanti
PAURA
lentamente
la sua Arte
ti uccide
la testa
mi scoppia
ogni giorno
con gli Orrori
di questo Mondo
Malvagi
Squallidi
Mostri
i Bambini
non si toccano
L'innocenza
è sacra
come la Guerra
La Fede
Le Bombe
strano binomio
Pochi
Meschini
Uomini
Oceaniche
Ottuse
Folle
Come agnelli
al macello
Migliaia di Anni
Milioni di Morti
per un unico Dio
Quanto ancora
dovrà durare?
Violenza
Depravazione
Sangue infetto
è questo
il Futuro?
L'Eredità
per i nostri figli?
Tempo
cicatrizza
questo squarcio
Destino
mostrami
la Strada
dammi
il Coraggio
non lasciare
che il mio Cuore
si spenga
di fronte
a tali
Abomini.
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