
Eccoci di nuovo, è passato un po' di tempo dalla mia ultima "pubblicazione", ed in questo periodo di "calma apparente" ho potuto analizzare con calma un tema molto delicato (almeno per me...): il rapporto che ognuno di noi ha con il suo lato oscuro, con quella bestia che vive nell'ombra più profonda della nostra anima. Possiamo non vederla, non sentirla, ignorarla... ma ESSA VIVE! E' dentro di noi e dobbiamo costantemente cercare di controllarla se non vogliamo che ci distrugga... La bestia ha diverse forme: può portare alla follia, alla fobia, all'ansia, alla violenza, all'autodistruzione... essa è il nostro peggiore nemico, in quanto VIVE DENTRO DI NOI...ci conosce più di quanto noi stessi pensiamo di conoscerci...
Secoli fa è vissuta una contessa, in Ungheria, che ha liberato la bestia che teneva dentro se... Questa contessa si chiamava Elizabeth Bathory: il flagello di Ungheria.
Una donna stupenda, ma terribile... preda delle sue stesse ossessioni, torturò, seviziò ed uccise circa 650 giovani donne, a volte anche bambine. Si dice che facesse il bagno nel sangue delle vergini per mantenersi giovane, che adorasse la ferrea disciplina e che punisse con la morte qualsiasi serva che lei ritenesse poco ubbidiente... solo le mura del suo castello sanno quali orribili scene si sono perpetrate negli anni della sua sadica e crudele vita.
La sua fine, è stata forse anche più terribile: MURATA VIVA dentro la sua stanza, senza più alcun contatto con il mondo esterno...solo un buco per ricevere il cibo... ha resistito così 4 ANNI, poi, la morte.
Il messaggio è quindi chiaro: attenti alla bestia dentro di voi, perchè ESSA VIVE!!
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ELIZABETH
Elizabeth, dark countess
Of chains and dungeons you were the mistress
You were a flower of rare sweetness
But your eyes showed madness
Alas, there was a threat to your Future
Still the time nobody has ever seen…
And without a way to trick Nature
Soon old and wrinkly you would have been
Absolute was your Dominion
With the power of Life and Death
Infinite was your Obsession
That in every mirror crept
Therefore a filthy thirst did rise
For buxom girls, their crime was their youth
And to decorate your perverted Paradise
You would have slain all the Virgins of the Earth
What did you feel during those Hellish baths?
Haven’t you had some regret in your bloody Path?
And when you were buried inside four walls
With no servants, except for Silence and Darkness
Have you felt piercing Sadness?
Has some Devil heard your calls?
No fresh blood for your skin
This was the punishment for your sin
And Hell patiently waited for your Soul
For your wonderful body to burn
You were a plague for your Land
And now your bones are only sand
But your Legend forever will last
Since your Cruelty was never surpassed